lunedì 30 novembre 1998

Susanna Buffo

Intervista a cura di Jusy Accetta pubblicata il 30 novembre 1998 su Affari Italiani

Susanna Buffo - Milano
41 anni - Segno zodiacale: Capricorno
Professione Internet: Webmistress
Sito Internet: www.giardino.it

D) Vuole raccontarci per quale motivo si è avvicinata professionalmente ad Internet?

R) Come logica evoluzione della mia attività. Nel 1980 ho iniziato la mia professione di grafica pubblicitaria, con rapidograph e pennarelli; nel 1987 ho cominciato a utilizzare il computer (Macintosh), e dal 1995 mi sono dedicata a Internet, ampliando la mia offerta di consulenza dalla sola comunicazione al marketing della Rete.


D) Giardino Italiano e Susanna Buffo: quale rapporto "esiste", come e' nata e si e' sviluppata l'idea.?

R) Nel 1995, quando cioe' e' cominciato il "fenomeno Internet" in Italia, ci siamo resi conto delle enormi potenzialita' del mezzo; io avevo gia' cominciato a sperimentare i vantaggi del web rispetto alla carta stampata e a pubblicare le prime pagine.
All'inizio del 1996 io e Antonella Giordani (mia cognata) abbiamo fondato Giardino Italiano s.a.s., per la vendita per corrispondenza in Internet di prodotti di artigianato italiano. Abbiamo sfruttato professionalita' ed attrezzature gia' esistenti; io per quel che riguarda il web, lei per quel che riguarda la contabilita' e la gestione del traffico di ordini e merci, e ognuna di noi lavora nel suo ufficio abituale, collegate da telefono e computer.
Il rapporto che esiste tra me e Giardino Italiano e' molto stretto, e non solo perche' sono una delle titolari: mi rendo conto di averci investito moltissimo in termini di studio, di lavoro e di entusiasmo.
Sono io che progetto e svolgo materialmente la diffusione e promozione dei singoli prodotti e che tengo i contatti con i potenziali clienti; realizzo i comunicati stampa e li invio a tutte le riviste delle quali raccolgo in continuazione gli indirizzi web.

D) Webmistress, in 3 anni di navigazione su Internet ho trovato solo nel suo sito questa definizione: scelta linguistica od intellettuale?

R) :-) in effetti ho pescato questa definizione da un altro sito, quando ancora eravamo agli inizi del 1996; mi era piaciuta perche' poneva l'accento sul fatto che non solo una certa categoria di persone (maschio, giovane, computer-dipendente) poteva occuparsi di Internet.

D) Quali difficolta' incontra quotidianamente nella ricerca e nella fidelizzazione della clientela?

R) Direi che non ci sono difficolta' oggettive; c'e' molto lavoro, quello si, e bisogna avere grande sensibilita' ad interpretare le esigenze del cliente. Internet offre tutti gli strumenti necessari; basta saperli usare in modo coordinato tra loro.
Il segreto di una attivita' di fidelizzazione di successo sta nella costanza.

D) Il commercio elettronico: utopia o realta'? L'Italia come risponde a questo nuovo fenomeno?

R) L'E-commerce e' una realta', anche se bisogna guardare con circospezione annunci di numeri e statistiche che talvolta comprendono volumi d'affari globali e non solo relativi alla vendita di prodotti.
L'Italia risponde poco; ma non solo al commercio elettronico, direi alla vendita per corrispondenza in generale. Inoltre gli utenti italiani di Internet sono ancora pochi. I clienti di Giardino Italiano sono per il 95% stranieri.

D) Quale futuro professionale offre attualmente Internet e quale tipo di formazione e' necessaria per chi vuole avvicinarsi professionalmente a questo nuovo mondo?

R) Difficile fissare dei parametri; Internet e' talmente in evoluzione che tutto potrebbe cambiare nel giro di pochi mesi.
A me sembra che molte professioni possano avere uno sbocco in Internet, chiaramente dopo essersi evolute in quest'ottica; dal marketing, alla grafica, alla gestione delle vendite, alla produzione di software, naturalmente.
Bisogna pero' accettare il fatto di continuare a studiare: non si e' mai finito. Del resto, questa e' una cosa che ho dovuto capire fin dal primo computer: quando credi di sapere tutto, e finamente pensi di poterti rilassare un attimo, ecco che cambia il software o si apre una nuova possibilita' e bisogna ricominciare ad imparare e a sperimentare.

D) Webdesigner: su qualsiasi motore di ricerca si trovano tantissimi siti di persone che si presentano su Internet come tali. Un'azienda che e' già presente in Rete e che vorrebbe "rinnovare" il suo sito rivolgendosi ad un esperto quali elementi deve tenere in considerazione per distingere "il sacro" dal "profano" ovvero il professionista dal dilettante ed affidare la sua azienda in mani sicure?

R) Questa ambiguita' c'e' sempre stata: anche quando lavoravo di pennarello anziche' di mouse, c'e' sempre stato chi che si rivolgeva al figlio-del-conoscente tanto-bravo-a-disegnare, salvo poi pentirsene.
Suggerirei per prima cosa di valutare i lavori già eseguiti per capire lo "stile" del webdesigner.
Diffidare degli estremi, ovvero dei siti rimpinzati di effetti speciali che non forniscono un reale servizio (prime tra tutti le animazioni spesso inutili) oppure delle pagine graficamente superbe, ma visibili solo disponendo di linee ad alta velocità (in dotazione a pochi fortunati).
Quindi verificare se puo' fornire una assistenza completa: grafica, software e, specialmente, marketing di Rete (potremmo chiamarlo netmarketing, non le pare?).

D) Internet e Susanna Buffo: quale rapporto sentimentale esiste?

R) Internet e' affascinante, inutile negarlo.
Essendo pero' per me soprattutto un mezzo di lavoro, non ha l'attrazione calamitante che sento in molte persone.
Non partecipo alle chat, non partecipo a giochi e concorsi a meno che non siano rapidissimi, non intervengo ai forum.

D) Oltre la realta' virtuale: c'e' spazio per la sua vita personale ed i suoi interessi?

R) Per forza: internet e' il mio lavoro, ma il lavoro non e' tutto. Ho un marito e due figli che, a differenza del computer, potrebbero non restare li' ad aspettare che io sia disponibile ad ascoltarli.

D) Troppo curiosi se proviamo a chiedere cosa fa quando spegne il computer?

R) Di solito cucino. Nel senso che e' ora di cena. :-)

Buon lavoro, Susanna!