Intervista a cura di Jusy Accetta pubblicata il 11 gennaio 1999 su Affari Italiani
Pro Forma web agency - Bari
Mario Menendez - designer, 23 anni, vergine
Alberto De Leo (collegato in videoconferenza da Milano) - webmaster / programmatore, socio, 26 anni, pesci
Giovanni Sasso - art director / copy, socio, 27 anni, gemelli
Giuditta Ricciardiello - ricercatrice, 28 anni, cancro
Margherita Napolitano - responsabile relazioni esterne, 33 anni, vergine
Enzo Pasculli - multimedia producer, 32 anni, ariete
Francesco Grassi - general manager, socio, 33 anni, ariete
Sito Internet: www.teseo.it/proforma
D) Pro Forma, giovane, dinamica ed efficentissima agenzia di comunicazione dell'ultima generazione: com'e' nata l'idea?.
GS: Era un pomeriggio d'ottobre, le foglie cominciavano la loro lenta caduta...
FG: Scusate, gli levo subito la parola, ha la tendenza a romanzare tutto. Tre di noi avevano appena finito di frequentare un master post-laurea in information technology...
AD: E io ero socio di un'azienda di archiviazione ottica. Li ho conosciuti durante l'open day del master riservato agli operatori del settore.
EP: E fu amore a prima vista. Avevamo la stessa idea, creare una societa' di comunicazione che pensasse in grande, che sapesse muoversi con disinvoltura nella gestione e nell'utilizzo dei nuovi media, offrendo una gamma completa di servizi, dal volantino al cd-rom.
GS: Che non rinunciasse mai al vero valore aggiunto di questo mestiere: la qualità, l'intelligenza, la creativita'.
FG: E il due febbraio di quest'anno festeggeremo i tre anni di attivita'.
D) Parliamo di Internet e della pubblicita', cosa ne pensate?
AD: Domandina difficile. Se si intende la possibilita' che il mezzo internet ha di potenziare il mercato di un prodotto, direi sconfinata, anche se nel medio lungo periodo, almeno qui da noi. I canali di acquisto preferiti sono ancora quelli tradizionali. E la diffusione di internet nelle case italiane e' una di quelle statistiche che preferisco far finta di ignorare.
GS: Soprattutto se paragonata a quella sui telefonini :)
MM: Inutile che ironizi, c'hai il microsupermega telefonino del'ultima generazzzione, tu...
GS: Fatelo star zitto lo spagnolo, che ci fa fare brutta figura, sbaglia le doppie...
AD: Volevo aggiungere che se invece guardiamo l'approccio ad Internet dei mostri sacri della pubblicita' tradizionale, tranne qualche raro caso, non mi sembra granche' riuscito. Noto una certa diffidenza da parte delle grandi agenzie, quasi che internet con i suoi tempi rapidi, la sua estrema maneggevolezza, dissacrasse il mondo pachidermico della comunicazione tradizionale. L'atteggiamento un po' spocchioso e snob di chi pensa che internet sia roba per ragazzini smanettoni.
MN: E la conseguenza diretta di questa situazione e' che grosse aziende, a fronte di investimenti pubblicitari plurimiliardari in campagne TV, stampa, affissioni ecc. su internet sono costrette ad accontentarsi di una presenza sciatta, improvvisata, poco attraente, oppure pesante e male aggiornata, in una parola, inutile.
D) Pro Forma e' un'azienda del Sud, un'impresa che ha saputo svilupparsi in un contesto economico sicuramente più difficoltoso rispetto a quello del Nord Italia: telematicamente parlando ancora oggi sussistono queste differenze?
FG: Un sud e un nord telematico, senza dubbio, esistono ancora. Non sono molti al Sud gli imprenditori che percepiscono le enormi potenzialita' di un serio investimento sul mezzo internet. Ne', dobbiamo ammetterlo, gli operatori del settore si affannano piu' di tanto nel proporre soluzioni innovative e realmente commerciali.
EP: Ma le cose stanno cambiando. Due anni fa nominare internet davanti ad un imprenditore poteva risultare pericoloso per la propria incolumita' personale.
GS: Qualcuno ci vedeva come venditori di fumo, come illusionisti tecnologici, alchimisti, untori...
GR: Ecco che esageri di nuovo. Comunque una cosa e' certa. Adesso, dovunque andiamo, riscontriamo un certo interesse e non potrebbe essere altrimenti. Prendete dieci giornali a caso. Vi sfido a trovarne uno che non citi internet in almeno una delle sue pagine.
D) Alcuni giovani intraprendenti, come voi, si incontrano e da un'idea nasce un'impresa; sembra facile, quasi banale ma indubbiamente per vincere la sfida occorre essere preparati: quali competenze professionali occorrono per "realizzare un sogno" come Pro Forma?
FG: Beh, sicuramente uno come me, un amministratore serio e professionale, con forti doti di imprenditorialita', attento a scrutare l'orizzonte per cogliere costantemente le opportunita' migliori. Uno stratega...
EP: Macche', l'importante e' avere qualcuno come me, sempre aggiornato sulle novita' in campo multimediale, che sappia farti un cd-Rom dal giorno alla notte...
AD: Dici stupidaggini: dove saremmo adesso noi se io non avessi studiato ogni giorno il mondo di internet, se non avessi scandagliato il mare del web in lungo e in largo, se non fossi l'accattiemmellista piu' veloce del west, l'imperatore di Java...
GS: Ma non fatemi ridere; senza le mie idee geniali, sareste dei poveri tecnici senza speranza...
MM: Ha parlato Van Gogh, che poi viene puntualmente da me per farsi fare un fotoritocco, un tasto, una scansione, un logo. E poi las ideas mejores qui dentro vengono sempre da me, tu ti limiti a coregerle e poi le spacci per tue... Director Artistico de mi stivalos...
MN: Massì, continuate pure a ciarlare, perdete tempo, io vi vado a cercare clienti, se no la pagnotta a fine mese dovrete elemosinarla.
GR: Insomma, come possiamo facilmente evincere dagli interventi dei miei illustri colleghi, le professionalita' sono importanti, ma le vere armi vincenti sono il lavoro di squadra, l'armonia, il rispetto reciproco e l'entusiasmo.
D) Ieri oggi e domani... parliamo di Internet, naturalmente!
GS: Aiuto: allarme domanda globale. Se mi chiedessi: ieri, oggi, domani, cos'hai mangiato, cosa mangerai, avrei comunque difficoltà a risponderti...
AD: Lascia perdere, ci penso io. L'esplosione e' in atto. Tra qualche anno, anche in Italia l'approccio al consumo sara' completamente virtualizzato. Cosi' come quello all'informazione, a gran parte dell'entertainment, persino alla cultura. Qualcuno si trovera' spiazzato, qualche grande impero si sgretolera'.
FG: Mamma mia, sembri Nostradamus. Sicuramente ci sara' sempre piu' spazio per soggetti medio-piccoli come Pro Forma, che garantiscono qualità ed efficienza a prezzi competitivi. Per avere successo su internet non hai bisogno di grossi investimenti ne' di particolari raccomandazioni. Il mercato e' pressoche' illimitato e la democrazia e' totale. E questo dovrebbe voler dire che la qualita' vincera': a noi la sfida non fa paura, anzi.
D) Il successo di un sito Internet da cosa e' determinato, concretamente ed in base alla vostra esperienza?
AD: Inutile andare alla ricerca di una formuletta magica, di un "supercalifragilistichespiralidoso" che garantisca il successo commerciale di un sito. Titani del marketing e guru della comunicazione si scontrano ancora oggi (senza venirne a capo) su quali siano i metodi piu' efficaci per la promozione tradizionale. Figuriamoci su internet... Percio' l'unica risposta rimane la serieta' dei contenuti (vedasi competitività del prodotto o qualita' dell'informazione o efficacia del servizio offerto), la maneggevolezza del sito (pulizia nella grafica, estrema velocita', chiarezza nella struttura narrativa) e tanto, tanto lavoro nella ricerca dei canali di amplificazione. Anche qui la creativita' gioca un ruolo decisivo. Un mirroring in un sito di ferramenta potrebbe paradossalmente fruttarti cento volte di piu' che l'iscrizione a mille motori di ricerca; un messaggio mirato in un newsgroup, molto più che un banner su Altavista...
D) Webdesigner, service provider, content provider, agenzie di pubblicita'...come si riescono a distinguere, tra le numerose offerte , i professionisti dai dilettanti?
GS: Abbiamo alle spalle solo tre anni di storia ma abbiamo visto cose che voi umani non potete neanche immaginare...
FG: Ma proprio non ci riesci a non fare il buffone... Stava dicendo, credo, che ci e' capitato di tutto. Professionisti che sanno ancora "dilettarsi" e dilettanti che si danno arie da professionisti solo perche' riescono a piazzare tre parole inglesi in una frase di cinque. Di solito, ma puo' essere un errore, basta il primo incontro a toglierti ogni dubbio.
GS: E poi diffidare di chi vi parla della sua lunga esperienza. Non e' sulla tradizione, ma sulla capacita' di modificare la realta' che si gioca la partita. In questo campo la vera risorsa sono le idee, l'innovazione, la curiosita' come metodo di lavoro: l'esperienza conta, ma il cliente deve accorgersene dalla qualita' del tuo lavoro, non da presunti, spesso immaginari curricula.
D) Spento il computer e atterrati sul pianeta terra come si trascorrete il tempo libero?
FG: Le mitiche cene a casa di Margherita, cuoca sopraffina, sono il passatempo più sano, economico e "nutriente" che conosciamo. Ma anche obnubilati da orecchiette al ragù, salsicce e vino rosso, difficilmente smettiamo di parlare di lavoro. Stakanovisti? No, inutile negarlo, lavorare ci diverte, ci diverte davvero. E forse e' questa la garanzia migliore per chi continua a sceglierci.
Buon lavoro, Pro Forma!