Intervista a cura di Jusy Accetta pubblicata il 15 marzo 1999 su Affari Italiani
Francesco Brugaletta - Catania
46 anni - Segno zodiacale: Scorpione
Professione Internet: direttore di diritto.it
Sito Internet: www.diritto.it
D) Dott. Brugaletta, lei rappresenta oggi in Italia uno dei massimi sostenitori del cyberdiritto. La rivista giuridica on line da lei fondata e diretta "Diritto & Diritti" e' l'espressione, sicuramente, piu' tangibile del suo impegno attivo su questo "fronte". Come e' nata questa idea?
R) "Diritto & Diritti" nasce il 24 Dicembre 1996.
E' una delle poche riviste giuridiche on line italiane che intende utilizzare proprio le potenzialita' di Internet per dare al giurista uno strumento nuovo in grado di rendere oltremodo semplice ed efficace la ricerca giuridica.
Con la Rivista si vuole realizzare una "cosa" che e' al contempo una guida, un contenitore, un luogo di incontro e di approfondimento senza i tradizionali confini e senza vincoli di spazio e di tempo.
Abbiamo scelto il diritto come materia di indagine perche' oggi le regole del vivere comune e civile (gia' scritte e da scrivere) assumono un particolare rilievo per dare un assetto alla nuova societa' che avra' come sua base essenziale l'informazione e la conoscenza.
D) Ogni giorno, piu' di 500 navigatori approdano sulla home page della sua rivista, che tra l'altro e' anche distribuita in versione cartacea: si tratta esclusivamente di "addetti ai lavori" o anche di comuni cittadini?
R) Le nostre statistiche si limitano a dirci il numero dei visitatori; tuttavia dal feedback che riceviamo con le numerose email che giornalmente ci vengono inviate rileviamo la presenza di molti giovani, studenti, giuristi e professionisti che usano il sito per soddisfare il bisogno sempre crescente di reperire testi giuridici con velocita' ed efficienza.
D) Diritto e Diritti e' risultato vincitore dell'ambito premio Italex come migliore sito giuridico italiano. In particolare quale tipo di informazioni, in ambito giuridico e legale, e' possibile trovare navigando nelle pagine della rivista?
R) La Rivista ha un indirizzo facile, www.diritto.it , ed un'interfaccia volutamente semplice ed intuitiva. La ricerca viene guidata con diversi strumenti.
Gli indici che sono il fulcro della "filosofia" del sito sono divisi in quattro grandi settori: Leggi, Sentenze, Atti amministrativi e Dottrina.
Prendiamo il primo: "Leggi". Attualmente sono in rete sia siti che consentono la consultazione gratuita delle Gazzette Ufficiali con possibilita' di acquisizione del testo dei piu' importanti provvedimenti sia quelli che contengono raccolte di leggi per esteso. Nel settore delle "Sentenze" troviamo "Tar on line" che e' una raccolta di sentenze per esteso del Tribunale amministrativo regionale di Catania realizzato dal Centro di Documentazione Giuridica della Facolta' di Giurisprudenza dell'Universita' di Catania (ad oggi contiene oltre 3000 sentenze), il link verso la banca dati Icaro della Regione Sicilia che contiene una completa raccolta di giurisprudenza amministrativa (sentenze del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia e dei Tar di Palermo e Catania), il link verso il Tribunale di Cassino (che e' stato il primo Tribunale su Internet) , quello verso il Tribunale di Napoli nonche' il link verso gli atti del processo Andreotti di Palermo messo in rete a cura dell'Istituto di tecnologie didattiche e formative del CNR e cosi' via.
La parte del sito dedicata agli "Atti amministrativi" consente di cercare le circolari e le risoluzioni del Ministero delle Finanze, le decisioni dell'Autorita' Garante della concorrenza e del Mercato, gli atti dell'Autorita' per l'informatica nella pubblica amministrazione, le Delibere della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna e le delibere dei Comuni di Modena e Settimo Torinese e cosi' via.
Infine il settore della "Dottrina" conduce alle altre riviste online, ai siti giuridici, ai siti delle associazioni (A.N.M., A.N.M.A.), ai siti delle facolta' di giurisprudenza e degli studi legali con pagine web. Tra le piu' significative iniziative affrontate dalla rivista ritengo opportuno segnalare la traduzione in italiano dell'ultimo articolo del prof. B. J. Hibbitts ("Yesterday once more: skepties, scribes and the demise of law reviews") che e' uno dei guru dell'informatica giuridica mondiale.
Vi sono poi gli spazi per gli approfondimenti con articoli e link in materia di informatica giuridica, diritto amministrativo, diritto tributario, civile e penale oltre alla pagina delle "consulenze on line" con la raccolta dei link dove e' possibile chiedere pareri ad organismi pubblici e privati che hanno organizzato tale servizio.
Completano il quadro: la pagina sulla riforma della giustizia che raccoglie contributi su tale tema Per aiutare la ricerca, che a motivo della presenza di tante informazioni on line puo' diventare oltremodo complessa, "Diritto & Diritti" ha realizzato Cicerone, il primo motore italiano per la ricerca di documenti giuridici nel web.
Si tratta di una interfaccia che permette la ricerca semplice e intuitiva degli atti giuridici (leggi, decreti, sentenze) utilizzando due fra i piu' importanti motori internazionali, Metacrawler e Hotbot. Cicerone consente anche la ricerca dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e dei documenti giuridici francesi (lois, de'crets, de'cisions).
In conclusione "Diritto & Diritti", nel suo specifico, intende dare un contributo perche' il Cyberspazio sia sempre piu' occasione per la crescita della consapevolezza e della conoscenza del diritto. Ma non dimentichiamo quello che dice, giustamente, John Brockman, nel suo "Digerati" : "Tutte le volte che inizi a pensare di avere un'idea di che cosa sia la Rete, si trasforma in qualcos'altro.
La Rete non riesce a stare ferma neanche dieci mesi".
D) "Internet per i giuristi italiani" della Simone editore e' il titolo della sua ultima opera divulgativa ed educativa sul tema del cyberdiritto, qual e' realmente l'atteggiamento degli operatori della giustizia nei confronti di internet e quali benefici potrebbe trarre l'ordinamento giuridico italiano dall'utilizzo dei dai mezzi telematici?
R) In Italia scontiamo ancora un certo ritardo e fors'anche una certa diffidenza.
Ma in Inghilterra ad esempio gia' si pensa ad Internet anche a livello governativo per migliorare la Giustizia. "Civil.justice: Resolving and Avoiding disputes in the Information Age", infatti, e' un innovativo, importante e coraggioso progetto del Ministero della Giustizia inglese che ha l'obiettivo di spostare gran parte dei processi verso la rete internet proprio per sveltire e rendere piu' efficiente la macchina giudiziaria.
Nel nostro Paese, l'IT puo' determinare un aumento di efficacia ed efficienza cosi' come e' dimostrato dalle aziende pubbliche e private che ne fanno uso. Si puo' utilizzare Internet come mezzo per indirizzare all'esterno le notizie che sono dirette alla collettivita' ed agli operatori realizzando un sito web per ogni Tribunale con tutte le informazioni che riguardano le udienze, le modalita' di presentazione dei ricorsi, la composizione delle sezioni e cosi' via.
Alcuni esempi gia' realizzati in Italia sono il Tribunale di Napoli, di Cassino, di Vibo Valentia, di Bologna e di Foggia. Il Tar di Catania dove ho l'onore di esercitare le funzioni di magistrato ha realizzato in collaborazione con l'Universita' locale il sito del denominato "Tar online" che contiene le sentenze piu' importanti della nostra sezione: l'obiettivo e' quello di creare una informativa sugli orientamenti del tribunale.
Non ci limitiamo a questo, infatti abbiamo realizzato l'archivio elettronico delle sentenzeesperiamo di farlo anche per i ricorsi e le citazioni: oggi in tutti gli uffici giudiziari le sentenze vengono informatizzate, ma il prodotto elettronico cosi' ottenuto non viene, in genere, conservato.
Il Tar di Catania ha dimostrato che e' possibile raccogliere tutto l'informatizzato in un archivio elettronico e non solo..infatti e' perfettamente praticabile l'accesso ai ruoli dei tribunali via internet e previa password, un sistema adottato in Italia anche dai Tribunali di Patti e di Siracusa in Sicilia.
Ma non finisce qui: il Presidente della nostra sezione ha richiesto ufficialmente agli avvocati di depositare insieme all'originale cartaceo del ricorso o della citazione una copia in formato digitale con Floppy disk ed, aggiungo io, si potrebbe fare anche via internet Nell'immediato con un modem e un abbonamento, si puo' usare Internet con i seguenti vantaggi: la posta elettronica tra tutti i magistrati e gli uffici giudiziari; la possibilita' di partecipare a workgroup a distanza (anche in videoconferenza con l'uso di una telecamera); la possibilita' di richiedere il rilascio di documenti via internet (come fa ad esempio il Giudice di pace di Reggio Calabria); la ricerca di giurisprudenza, leggi, atti amministrativi nei siti web giuridici su Internet.
Ma questo non e' tutto; si puo' fare ancora di piu' e si puo' introdurre con un intervento legislativo un vero e proprio processo digitale in grado di funzionare on line ,senza carta e senza spostare le persone.
Ad esempio un Giudice unico virtuale (vale a dire uno o piu' magistrati informatici collegati da tutt'Italia) costituito presso il sito web del Ministero di Grazia e Giustizia con svolgimento del processo in modo totalmente elettronico.
Nella rete italiana un esperimento in tal senso e' in corso ad opera del Circolo dei giuristi telematici con la simulazione di un processo interamente telematizzato.
Il Circolo e' una innovativa esperienza che usa in modo esclusivo la rete anche per le riunioni e i contatti fra i soci e dimostra come questa tecnologia puo' rendere piu' efficiente anche il contatto in tutte le aggregazioni sociali.
D) Internet ritiene che possa dare vita a nuove figure professionali nell'ambito ed a sostegno del mondo giuridico?
R) Non c'e' dubbio che il giurista del duemila sara' sicuramente un cybergiurista.
In tutti i posti di lavoro collegati alla giustizia si affermera' a fianco delll'impiegato tradizionale un nuova figura professionale esperta (a vari livelli) dei mezzi informatici e telematici.
D) Dott. Brugaletta, in qualita' di membro della della Commissione per l'Informatica del Consiglio di Stato, puo' informarci sulle potenzialita' telematiche del nostro Paese?
R) Vi sono grandi potenzialita' (penso a un patrimonio come il Ced della Cassazione, come l'Idg del Cnr di Firenze e cosi' via), ma anche notevoli ritardi ad utilizzare pienamente l'informatica e la Rete come strumento di sviluppo e di ammodernamento dell'Azienda Italia.
D) Spegniamo per un attimo il computer: tra i suoi tanti numerosi impegni resta il tempo per coltivare interessi personali ed hobbies?
R) Faccio il possibile: mi dedico alla famiglia e gioco al tennis, ma il tempo libero e' veramente poco, credetemi!
Buon lavoro, dott. Brugaletta!