giovedì 21 ottobre 2010

Tariffe e costi SEO copywriting e article marketing

Quanta fatica, ma ce l'ho fatta! Il mio obiettivo era ottenere un po' di chiarezza sulle tariffe applicate da chi si occupa, per professione, di SEO copywriting.
Non è stato assolutamente facile.

Tra i molti professionisti  interpellati, circa una cinquantina,  selezionati tra i nomi raccolti sui vari siti di article marketing, per fortuna e tutto sommato, in pochi, mi hanno gentilmente risposto, per usare un eufemismo, con un "Scusa ma cosa te ne frega?"

Gli altri, la maggiore parte mi hanno  risposto con un classico e banale: Che domanda! Dipende dal tipo di articolo che devo redigere....
Ovvio, ho replicato, ma... ho chiesto solo un costo medio che ritieni opportuno applicare, chiamiamolo di base,  che dovrebbe, comunque,  rappresentare lo standard  per i testi che scrivi, dopodichè è evidente che esistono una serie di variabili che possono fare lievitare il prezzo e in alcuni casi anche notevolmente.

In qualsiasi settore professionale, regolato da albi e apposite normative, i prezzi e le tariffe minime sono pubbliche e vengono stabilite dagli stessi ordini professionali.
Il costo minimo richiesto da un avvocato per assistere il cliente in un divorzio o per emettere un decreto ingiuntivo, così come quello di un geometra per eseguire il progetto di una casa a un piano di 60 mq o di un commercialista per la tenuta della contabilità di un lavoratore autonomo, viene stabilito  a priori e, chiunque abbia la necessità di avvalersi di quel tipo di servizi e consulenze,  può prenderne visione e decidere (soprattutto valutare) se il compenso richiesto dal professionista interpellato possa essere o meno congruo.

Questo per i professionisti del web non esiste. Non replicatemi che questa è internet ed è  il mercato che decide. Concordo con voi, ma il problema è capire su quale base si stabilisce il valore di un servizio web in modo che il cliente finale possa valutare correttamente cosa stia acquistando.
Dal 1995 frequento l'ambiente e francamente l'ho visto crescere per quantità e non per qualità come molti illusi, in primis la sottoscritta, credevano in quei lontano anno 1996 quando in Italia esistevano solo 2000 domini .it, tra cui questo su cui mi state leggendo e chi frequentava allora il web pensava che questo mondo virtuale avrebbe cambiato in meglio il mondo reale e non aveva certo bisogno di aspettare Facebook e simili per comprendere che era nato un nuovo e stravolgente sistema di comunicare con il mondo intero in tempo reale.
Una rivoluzione pari... se non superiore a quella che ha portato alla scoperta della stampa.
Illusioni ed utopie, in merito allo sviluppo della rete, ma questo è un altro discorso.

Torniamo a noi e all'argomento oggetto di questo post (o riflessione?)
A conclusione della mia "piccola ricerca" posso tranquillamente affermare e senza problemi che il piccolo campione su cui si è basata la mia "indagine" è costituito da 10 professionisti, dislocati in tutta Italia (3 al nord, 3 al centro e 4 tra sud e isole). Gli altri 40 hanno ignorato, eluso o denigrato la mia richiesta. Va benissimo così, nel senso che questa è la realtà e ne prendo atto e mi scuso con costoro per averli disturbati.

La mia indagine si è basata su alcuni elementi che ritengo fondamentali per arrivare a definire una tariffa base minima sugli effettivi costi di un testo redatto per scopi di article marketing.

FATTORE TEMPO
Quasi tutti gli interpellati concordano che la scrittura di un buon articolo di 500 parole in ottica SEO richieda in media 1 ora di lavorazione, tempo che può variare in alcuni casi, anche notevolmente, in base agli argomenti trattati. Solo uno ha dichiarato che impiega non meno di due ore.
Tempi leggermente inferiori per un comunicato stampa di 350 parole, in media 40-50 minuti.

Dai 15 ai 20 minuti è invece il tempo che viene indicato, sempre come media,  per la realizzazione di una versione alternativa dello stesso articolo, soluzione spesso indispensabile per evitare che un medesimo testo sia distributo sul web in maniera massiccia, rischiando evenutali penalizzazioni dai motori di ricerca.

Alla stesura dell'articolo vanno aggiunti i tempi necessari per il suo inserimento nelle apposite directory e siti predisposti allo scopo sul web. In base alle risposte ottenute sono riuscita a calcolare una media di inserimento (manuale) che non supera le 10 directory all'ora.
Da precisare che tutti gli interpellati forniscono questo tipo di servizio come extra e con costi calcolati a parte.

TARIFFA ORARIA
Assoluta difformità di risposta circa l'entità minima della tariffa oraria che viene applicata in caso di lavori occasionali e non continuativi: al nord parte del centro Italia non si calcola meno di 35-40 euro l'ora al netto Iva, mentre il sud, le isole e parte del centro prevedono una base minima di 20-25 euro.
Tutti, comunque, mi hanno detto che in caso di lavoro continuativo e per conto delle agenzie SEO e WEB, il calcolo dei compensi da richiedere viene fatto su tariffe orarie ridotte anche del 30% fino al 50%, mai in ogni caso al di sotto dei 10-12 euro netti l'ora.
Per dovere di cronaca qualcuno ha anche affermato che al di sotto dei 10 euro orari ha accettato di lavorare ma in quel caso non ha emesso fattura....

I CLIENTI
La maggioranza degli interpellati, in particolare quelli del centro e  del sud, ha dichiarato di avere iniziato l'attività di articolista per conto di agenzie e che nel corso del tempo ha scelto di operare il più possibile autonomamente cercando e offrendo direttamente ai clienti finali i propri servizi.
Il motivo è dovuto ai bassi compensi che le agenzie pagano a chi svolge questa attività e che, soprattutto negli ultimi tempi, a causa dell'elevata offerta sul mercato di articolisti e pseudo tali, si sono addirittura ridotti.
La stesura di un buon articolo a un giusto prezzo, viene tenuto in considerazione solo da poche agenzie e, quindi, per lavorare nel settore a prezzi equi resta, come scelta obbligata,  quella di cercare da soli  i clienti finali, riuscendo così a proporre un prodotto di qualità a un prezzo competitivo.

I BLOG
Ultimo dato raccolto è quello relativo alla scrittura di altri contenuti che non siano legati al SEO copywriting. Molti degli articolisti che ho intervistato si sono occupati anche della redazione di articoli per blog ma tutti hanno abbandonato nel tempo questa attività a causa dei compensi che ormai sono diventati praticamente inesistenti.

LA TARIFFA MINIMA
E a questo punto... non resta che tirare le somme. Da quanto raccolto possiamo arrivare, con beneficio d'inventario ovviamente, visto l'esiguo numero degli interpellati, a buttare giù una sorta di tariffario di base:
  • 1 testo di article marketing di 500 parole: costo minimo 20 euro
  • Realizzazione di 1 articolo di 500 parole e 2 versioni alternative dello stesso: costo minimo 30 euro
  • Realizzazione di 1 comunicato stampa di 350 parole: costo minimo: 15-18 euro
  • Inserimento di 1 articolo in 10 directory20 euro

Commenti? Benvenuto chi avrà qualcosa da raccontare e, soprattutto, da aggiornare in merito!

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