lunedì 7 dicembre 1998

Antonio Fregnan

Intervista a cura di Jusy Accetta  pubblicata il 7 dicembre 1998 su Affari Italiani

Antonio Fregnan - Treviso
43 anni - Segno zodiacale: Sagittario
Professione Internet: Editore telematico
Sito Internet: www.casa.it

D) Casa.it ed Antonio Fregnan: come si "costruisce" un sito di successo?

R) Mi verrebbe spontaneo di rispondere che non lo so . Al di la della battuta, sto cercando di costruire un sito che viva di vita propria, alimentandosi da una parte dell'interesse delle 700-800 persone che ogni giorno lo usano per cercare casa, e dall'altra della soddisfazione delle agenzie immobiliari che cominciano a trarne benefici tangibili.
Chiaramente tutto cio' ha richiesto e richiede investimenti , molto tempo e soprattutto passione e impegno personale.


D) Internet & affari: un connubio vincente?

R) Mi sembra che il commercio elettronico sia gia' una realta' evidente , perlomeno in alcuni campi dove le parti "consegna" e "pagamento" non siano troppo difficoltose.
Penso ad esempio ai CD, ai libri, ai vini, alle prenotazioni alberghiere, all' acquisto di biglietti ed anche, limitatamente al primo contatto, all'immobiliare.

D) Quale sara' il futuro di Internet in Italia, secondo lei?

R) Qui tocchiamo purtroppo un tasto dolente. Vista l'attuale situazione italiana, bisogna essere molto ottimisti per credere che nel nostro paese si possa sviluppare senza intoppi una realta' complessa ed importante come Internet.
I fattori negativi sono molti, probabilmente il primo e' la scarsa diffusione dei PC domestici e questo parte dalla limitatissima propensione informatica dell'italiano medio che e' fra i primi in Europa per numero di telefonini e..... fra gli ultimi per l'utilizzo del pc e di Internet .
Ci sono poi gli alti costi di collegamento, le carenze nei processi formativi scolastici, universitari ed aziendali, ed il ruolo estremamente fuorviante dei media tradizionali .

D) Aprire "oggi" un sito su Internet e trasformarlo in un'attività economica è più facile rispetto a "ieri"?

R) Penso che oggi sia un po piu' difficile inventarsi qualcosa di nuovo, e su internet e' importante arrivare per primi.
D'altro canto la rete nel frattempo e' cresciuta notevolmente aumentando di conseguenza il bacino di utenza e quindi le sue potenzialita'.

D) La clientela: come reagiscono le aziende di fronte al fenomeno Internet?

R) L'atteggiamento delle aziende nostre clienti, per lo piu' agenzie immobiliari, si sta facendo progressivamente, anche se molto lentamente, piu' aperto rispetto a due anni fa.
Ormai quasi tutte le agenzie conoscono Internet ed una parte crescente comincia, anche se con molta calma, ad interessarsene.
E' anche vero che molte aziende del settore sono state illuse da provider locali con la realizzazione di siti, magari anche belli graficamente ma completamente "isolati", senza alcun supporto di marketing mirato, (come solo un circuito specializzato può offrire), e quindi di scarsa visibilita'.
Costoro, ricevuta una prima impressione negativa perdono l'entusiasmo iniziale e tendono ad abbandonare Internet, sia come presenza pubblicitaria che come utenti.
Lo stesso succede a diverse agenzie che si sono rivolte a siti simili al nostro o di organizzazioni nazionali che magari offrono anche una presenza gratuita sul loro database ma, spesso, in cambio propongono servizi di scarsa qualita' senza riuscire a garantire quel minimo di contatti necessari a remunerare, perlomeno, la perdita di tempo dell'inserzionista.
Chiaramente i clienti soddisfatti del nostro servizio non ne fanno mistero con i colleghi e contribuiscono così a diffondere la fiducia nel mezzo.

D) Che tipo di formazione professionale occorre per svolgere un'attivita' come la sua?

R) A parte l'indispensabile preparazione informatica, credo sia importante la predisposizione al nuovo, alla sperimentazione e, come per ogni progetto, la capacita' di divertirsi ed una grande passione per il proprio lavoro.

D) Il "navigatore" quali criteri deve adottare per valutare l'affidabilità e la serietà di un sito commerciale?
R) Credo che la cosa piu' importante da valutare in un sito sia la sua vitalita', e quindi la capacita' di generare interesse e di attrarre visitatori qualificati che ne rimangano soddisfatti , continuino ad utilizzarlo e lo arricchiscano con il loro contributo.

D) La scarsa alfabetizzazione informatica e telematica sono alcune delle componenti che limitano l'utilizzo di Internet in Italia. Qualche suggerimento per come risolvere il problema?

R) Le cose da fare sarebbero moltissime. Per primo i nostri governanti non dovrebbero fare troppo di testa loro ( vedi iniziative di fantasia tipo legge sulla privacy noiose ed inutili ) e limitarsi a copiare quello che fanno i paesi piu' evoluti che peraltro si occupano di problemi ben piu' seri, per esempio quelli legati all'anno 2000.
Poi un adeguato numero di punti di accesso a Internet andrebbe collocato in tutte le strutture educative, dalle scuole elementari alle universita', proponendo la rete come strumento di consultazione ,di studio e di lavoro.
Inoltre stimolarne la diffusione nelle famiglie con facilitazioni all'acquisto del primo computer domestico e riduzioni delle tariffe di accesso internet: sarebbe probabilmente meno costoso e piu' utile al paese della campagna pro rottamazione auto appena terminata!
I vantaggi di Internet dovrebbero essere spiegati con appositi programmi prodotti dalla televisione pubblica che sovvenzioniamo proprio per questo tipo di servizio, e dalla stampa tradizionale con una trattazione piu' distesa e meno ossessionata dai siti a luce rossa o da qualche sparuto pedofilo nostrano.
Non dimentichiamo che se l'Europa e' molto indietro nell'uso di Internet rispetto agli Stati Uniti , altrettanto lo e' l'Italia rispetto all'Europa e che ritardi di questo tipo sono probabilmente destinati ad avere considerevoli impatti economici ed occupazionali, soprattutto in un mercato globale per eccellenza come quello di Internet.

D) Si parla molto della enorme potenzialità di Internet dal punto di vista lavorativo.Cosa ne pensa?

R) Penso che le potenzialita' di Internet siano enormi, soprattutto dal punto di vista professionale e lavorativo.
Di qui a qualche anno una parte considerevole delle transazioni commerciali avverra' su Internet, con modalita' nuove e da inventare.
Ci sara' spazio, credo, per le aziende capaci di inventarsi qualcosa di nuovo e di svilupparlo velocemente.
Questo e' vero soprattutto per le organizzazioni piu' piccole e quindi piu' flessibili e dinamiche e capaci di adattarsi alla continua sperimentazione e cambiamento imposta dai tempi di internet.

D) Hobbies, tempo libero, divertimenti: spento il computer a cosa si dedica Antonio Fregnan?

R) Effettivamente i computer che ho in ufficio e a casa non vengono mai spenti.
Riesco pero' a fare una ventina di chilometri sui pattini quasi ogni giorno, mi piace camminare in montagna e vorrei riprendere un po' di sci alpinismo e cominciare a pattinare su ghiaccio.
Tutto cio' e' un po faticoso, ma indispensabile per contrastare gli effetti del mio generoso e costante impegno in cucina (e a tavola).

Buon lavoro, Antonio!