lunedì 10 maggio 1999

Alessandra Bianchedi

Intervista a cura di Jusy Accetta pubblicata il 10 maggio 1999 su Affari Italiani

Alessandra Bianchedi- Roma
Professione Internet: Dirigente d'azienda - 42 anni
Sito Internet: www.btmi.it

D) Dott.ssa Bianchedi, può spiegarci esattamente cosa e' una borsa merci telematica?

R) E' un sistema che consente di inserire in tutto il territorio nazionale partite di merci in offerta e richieste di acquisto in modalita' on-line velocizzando i processi di commercializzazione e trasformazione e saltando le modalita' tradizionali di intermediazione.
Ciò consente notevoli risparmi di tempo e di costo nonche' maggiori opportunita' di business su tutto il territorio nazionale.


D) La societa' che lei rappresenta si occupa della gestione di una borsa telematica dedicata al Settore Agroalimentare. Il progetto e' stato finanziato dalla Societa' per l'Imprenditorialita' Giovanile: da quale tipo di esperienza personale e collettiva e' scaturita questa "idea" innovativa?

R) L'idea di creare un servizio di questo tipo risale a tre anni fa grazie alle competenze di alcuni giovani imprenditori foggiani sia nel settore agroalimentare che in quello telematico (dando vita al primo internet provider di Foggia nel 1995) nonche' all'esperienza maturata con anni di operativita' sui mercati azionari, finanziari ed obbligazionari.

D) In pratica come funziona questo tipo di servizio?

R) BTMI è una borsa merci, la cui operativita' e' ispirata al sistema di contrattazione telematica in borsa affinchè le aziende possano comprare o vendere prodotti agricoli freschi o trasformati, ma non confezionati, collegandosi con internet.
La BTMI permette quindi ad un'azienda di commercializzare i suoi prodotti o di acquistare prodotti agricoli su tutte le principali piazze italiane senza agenti o grossisti, senza spostamenti e lunghe trattative commerciali.
Oltre alla fase di contrattazione la BTMI ha messo a punto un sistema di garanzia sulla qualità dei prodotti tramite una Commissione di controllo, e un sistema di garanzia finanziaria per rendere aggredibile il contraente dichiarato in difetto dalla Commissione.
A questa organizzazione, impostata sulla massima garanzia possibile, si aggiunge l'anonimato nella fase di contrattazione, indispensabile sia per una buona penetrazione nelle nicchie di mercato per i grandi operatori sia per rendere possibile ai piccoli operatori di mettersi in evidenza rispetto alle grandi organizzazioni.
Il servizio prevede inoltre l'elaborazione dei dati relativi ad ogni prodotto ed in ogni piazza in grafici sia per i prezzi che per le quantita' al fine di consentire un'analisi della microeconomia che attualmente sfugge ai dati ufficiali.

D) La vostra attivita' ha individuato, quindi un nuovo profilo professionale: il Broker telematico. Quali sono esattamente le sue mansioni?

R) Il Broker ha il compito di acquisire sul proprio territorio di riferimento sia aziende produttrici interessate ad operare attraverso il sistema, sia aziende acquirenti.
Il Broker acquisirà da tali aziende il mandato ad operare su rete nell'ottica di sviluppo dello specifico business di ciascuna azienda.

D) La rivoluzione telematica, quindi, e' arrivata a "toccare commercialmente" anche l'Italia?

R) Stiamo assistendo ad uno sconvolgimento dei tradizionali metodi lavorativi, all'abbandono del mondo cartaceo, burocratico, dispersivo e imperfetto a favore di quello via Internet capace di usufruire di tutte le
informazioni ed opportunita' presenti sul mercato in modo rapido, essenziale e produttivo e che permette alle imprese di rispondere nel giro di poche ore alle richieste di vendita nonche' di trasformarsi in societa' di servizi oltre che di prodotti.
Anche le imprese italiane sono consapevoli che e' in atto una rivoluzione del modo di produrre e commercializzare in tutto il mondo e avvertono la necessita' di attivarsi per cogliere le nuove opportunita' di business sfruttando al meglio l'innovazione tecnologica per allargare il proprio giro di affari.
Questa consapevolezza stenta pero' a tradursi in proposte significative di e-commerce in una prospettiva allargata. L'iniziativa da noi proposta costituisce in tal senso una delle prime proposte realmente incisive.

D) Internet ed il lavoro: quali possibilita' offre concretamente la rete?

R) Molto buone ma occorre cambiare la mentalita' sia di chi offre lavoro (per orientarsi a fornire servizi su Internet) sia di chi e' alla ricerca di lavoro per essere piu' flessibile verso attività che richiedono oltre alla disponibilita' a lavorare sulla rete, anche spiccate capacita' imprenditoriali.

D) Quale tipo di professionalita' richiedete ai vostri collaboratori?

R) Ottime conoscenze dell'utilizzo operativo della rete, buone conoscenze di marketing e vendita di servizi di commercio elettronico, conoscenza del tessuto economico/produttivo a livello locale.

Buon lavoro, dottoressa Bianchedi!