giovedì 12 agosto 2010

0,08 centesimi di Euro per articolo....

Salve, cerco una o più persone che conosca bene l'inglese per traduzione....Visto il grande numero di articoli commissionati e la facilità con cui una persona che conosce la lingua a tradurre offro 0,08€ ad articolo. Per facilitare il suo lavoro il traduttore potrà usare google translate andando poi a modificare le parti che non sono state ben tradotte.
 Cerco persone serie, che possono dedicarsi molto a questo lavoro e non traduttori improvvisati.
Cerco qualcuno perchè io non ho tempo per farlo. Ne ho fatto qualcuno e con l'aiuto di google translate sono riuscito bene anche avendo una conoscenza dell' inglese scolastica seppur di buon livello.
Gli articoli verranno controllati ad uno ad uno minuziosamente quindi evitate di usare sotterfugi o di inviare articoli tradotti esclusivamente con translate e non corretti. Gli articoli ritenuti tali non verranno retribuiti
.
Non credevo si arrivasse a tanto eppure è cosi'. Per quanto avvezza alle pseudo offerte di lavoro di cui il web offre continui ottimi esempi, francamente mi sono resa conto che non c'è davvero limite circa la presunzione del nostro prossimo di credere che i suoi simili siano e appartengano ad una specie di sottosviluppati cerebrali.

Sicuramente, ragionando sui grandi numeri, ci sarà chi, da persona seria, prenderà contatto con l'autore di questo annuncio offrendo la propria professionalità per 0,08 centesimi (ovviamente non soggetti a tassazione e regolarmente erogati con postepay) pari a 160 delle vecchie lire, e naturalmente sono lieta per costui o costei che avrà così modo di sentirsi finalmente realizzato/a nel ruolo di articolista e per giunta traduttore.

Ora a parte l'importo che di per sè lascia allibiti, considerando il tipo di lavoro da svolgere per "fare le cose seriamente" (non sarebbe stato più decoroso per l'autore dell'offerta scrivere: fatelo gratis e in cambio vi offro una birra e un sorriso?), c'è da chiedersi se questo signore prima di pubblicare l'annuncio lo abbia riletto o meno (voglio essere propensa, per bontà umana, a credere alla prima ipotesi senza lasciarmi trascinare da cattivi pensieri).

Infatti "La Domanda" sorge spontanea... se è sua intenzione (giustamente) controllare "minuziosamente" gli articoli tradotti (il che richiede... tempo... o no?), non farebbe prima a tradurseli direttamente da solo con google translator e a rivedere le eventuali imperfezioni visto che conosce bene l'inglese (spero per lui meglio dell'italiano) e risparmiare così l'esosa cifra di 0,08 centesimi ad articolo (sulla cui eventuale lunghezza non si fa alcun cenno)?

O... forse c'è qualche altra ragione? Io avrei un'altra ipotesi che a pensarci bene mi sembra più plausibile e soprattutto realistica e concreta.... e che sicuramente è la stessa venuta in mente anche a molti di voi leggendo questo post.... pertanto lascio a voi il piacere di trarre le conclusioni!

3 commenti:

  1. Si stà cadendo davvero in basso. Mi auguro che nessuno svolga il lavoro. Spesso qualche pollo abbocca.

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  2. Hai perfettamente ragione Enea... spesso qualche pollo abbocca e quei polli sono proprio quelli che permettono ai loro allevatori di sopravvivere felici e contenti... ma non c'e' niente di nuovo, i miei capelli bianchi sanno che questa è una storia vecchia come il mondo. C'e' solo da aspettare che "la moda" del lavoro di articolista finisca e allora resteranno sul campo solo quelli che hanno scelto di farne una professione e a quel punto la domanda e l'offerta raggiungeranno un equilibrio nell'interesse di tutti. E' successo per i web design.... e accadrà anche per chi scrive contenuti sul web. Si tratta solo di sapere attendere.

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  3. Ma di che articoli si tratta?

    Puo rispondermi il piu presto possibile?


    grazie

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