Ed ecco come un'immagine in bianco e nero a forma di quadrato, che ricorda vagamente il percorso di un labirinto, sta per trasformarsi in uno strumento che rivoluzionerà il marketing anche in Italia.
Già, questa strana immagine che cominciamo a vedere sempre più spesso su giornali e riviste (a Panorama il merito di essestere la prima a lanciarlo in campo nazionale) non è altro che un sistema per trasmettere e condividere informazioni di qualsiasi genere.
In pratica è simile al codice a barra presente sui prodotti che acquistiamo al supermercato in cui è stato inserito il prezzo che viene "letto" alla cassa nel momento in cui ci presentiamo per pagare.
La differenza sostanziale però è che le informazioni contenute nel QR Code, (abbreviazione di Quick Response), possono essere lette attraverso un qualsiasi telefono cellulare dotato di fotocamera e di un apposito software di lettura, distribuito gratuitamente su internet, e, cosa ancora più sorprendente, è che quello strano quadratino bianco e nero
è in grado di contenere oltre 4000 caratteri alfanumerici attraverso i quali è possibile comunicare, distribuire e condividere ogni tipo di informazione, compreso uno o più indirizzi web relativi a un sito piuttosto che a un filmato o a un' immagine.
Il meccanismo di fruizione è estremamente elementare e semplice: è sufficiente fare una foto al codice QR con il telefono cellulare su qualsisasi supporto dove sia stampato o presente( una pagina di un giornale cartaceo, un biglietto da visita, un sito web visualizzato sul computer, solo per fare qualche esempio..) e, come per magia, verrà estratto il messaggio cifrato così che sul proprio display si otterranno informazioni di vario genere, prorio quelle che il "proprietario del quadratino bianco e nero" ha deciso di divulgare e condividere.
Nei paesi nordici come la Svezia, nelle vetrine dei negozi accanto al cartellino del prezzo è normale che sia presente anche quello contenente il codice QR in modo che al cliente sia sufficiente "fotografarlo" con il proprio cellulare per ottenere tutte le informazioni relative a quel determinato articolo.
Inutile dire che il futuro ormai quasi presente ci riserverà delle bellissime sorprese sui diversi sistemi di utilizzo del codice QR e che sicuramente questo sarà un ottimo terreno fertile per trovare e sperimentare nuove idee e soluzioni a livello di comunicazione e web marketing, in particolare nell'ambito dei mobile devices.
E nell'attesa perchè non cominciare a creare il proprio codice QR e inserirlo nei bigletti da visita o sul sito web per indicare, magari, l'indirizzo del proprio sito mobile?
Ottimo il servizio, a costo zero, offerto da Kaywa, che genera un codice QR con i contenuti che vi si desidera inserire: http://qrcode.kaywa.com/
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